BALI’S VIBES Pt.2

 

Bali è senza dubbio un’isola immersa nella vegetazione, ma quello che la caratterizza è la sua cultura semplice e affascinante..i templi che s’incontrano lungo il tragitto sono tanti.. il primo che abbiamo visitato è stato il  Goa Gajah , a 10 minuti a Sud Est dalla città di Ubud, è un importante sito archeologico indù, una bocca demoniaca raffigurante il dio indù Bhoma è l’accesso alla grotta, quasi a simboleggiare il passaggio in un mondo sotterraneo stretto e buio, con una piccola nicchia sulla sinistra in cui è racchiusa una statua di Ganesh, la divinità Indù a forma di elefante.

Dopo il Goa Gajah , distrutti dal caldo torrido ma pieni di energia e voglia di scoprire, abbiamo continuato il nostro tragitto verso il Vulcano  Monte Batur. Lungo la strada abbiamo fatto sosta in uno dei posti che più ci ha fatti sorridere di questa vacanza: una tenuta immersa nel verde do_MG_1556ve abbiamo assaggiato, o forse sarebbe meglio dire “Degustato” il Kopi Luwak, un caffè molto pregiato.. detto così non sembra nulla di strano… peccato che quel caffè fosse prodotto con le bacche ingerite, parzialmente digerite e espulse dallo zibetto delle palme, un animaletto piccolo e non molto carino ..

Il procedimento per la produzione di questo caffè è molto semplice: le bacche vengono ingerite dallo zibetto poi espulse, raccolte, tostate, macinate e poi servite in tazza pronte per essere bevute … dopo un bel giro all’interno del giardino ci siamo seduti per un’ indimenticabile degustazione.  

In Europa questo caffè è considerato tra i più pregiati al mondo, ed è venduto a cifre fuori dal normale (Una tazza può arrivare a costare anche 43$) , ma dopo averlo assaggiato possiamo garantirvi che il nostro espresso non ha nulla da invidiare.

La strada per arrivare al  Vulcano Batur è abbastanza lunga ma ci siamo goduti a fondo il paesaggio. Quando siamo arrivati a destinazione sembrava che a dominare fosse la desolazione, ma è bastato entrare nell’unico “rifugio” presente nelle vicinanze per cambiare immediatamente idea. Una vista mozzafiato, un panorama da far mancare il respiro, abbiamo p_mg_1575-1ranzato proprio lì di fronte al vulcano e non avremmo potuto chiedere di meglio (Quella che vedete nella foto è esattamente la vista che abbiamo avuto durante il pranzo).

Per gli appassionati: sul Vulcano è possibile svolgere anche attività di trekking.

Con la pancia piena e il cuore caldo abbiamo proseguito il nostro viaggio verso un altro simbolo di questa terra, il Tanah Loth, un tempio incredibile, tipicamente balinese, situato su un isolotto roccioso. Il via vai di turisti qui è incredibile, se possiamo darvi un consiglio andateci all’ora del tramonto perché i colori saranno ancora più belli.

Tra le tappe del nostro giro alla scoperta della parte interna dell’isola non possiamo non citare l’Ulun Danu Bratan, un tempio che sorge su una piccola penisola sulla riva del lago Bratan. Per arrivarci è necessario percorrere in macchina una strada abbastanza tortuosa, tra curve e curvette, ma ne vale la pena. Il senso di pace che si respira qui è incredibile…

Una delle caratteristiche di Bali sono le meravigliose risaie… il panorama è davvero suggestivo.. noi non siamo stati fortunatissimi quel giorno con il tempo, abbiamo beccato un diluvio memorabile, ma pioggia a parte lo spettacolo è stato davvero bello… non solo per la vegetazione che fa sempre la sua parte, ma anche e soprattutto per la gente. L’impatto con la popolazione in questo luogo è davvero significativo, l’umiltà e la passione con cui le persone si dedicano alla propria terra, nonostante la fatica, lascia senza parole. Questi sono i momenti di un viaggio che lasciano il segno.

Nella cultura balinese i massaggi e i trattamenti estetici rappresentano un tratto fondamentale. Essi infatti vengono utilizzati per diminuire stress e tensioni, generare benessere e ridurre alcuni tipi di malattie. Anche se non siamo grandi amanti di spa e trattamenti, non potevamo certo perderci quest’esperienza… ci siamo quindi dedicati 4 ore di relax al Komaneka…

Quando decidete di dedicarvi a questo tipo di trattamenti state solo attenti ai prezzi. Bali è la terra dei massaggi e in generale potete farvene fare di bellissimi a costi molto bassi… alcuni posti hanno prezzi turistici e sparano cifre alte… noi per questioni di igiene abbiamo scelto una via di mezzo…

Rilassati dal massaggio e anche molto contenti di aver visitato la parte interna dell’isola, siamo tornati verso Kuta.

Kuta è forse la parte che ci ha lasciato meno di questo viaggio, è mondana, caotica, sporca… nulla a che vedere con l’interno, il contrasto è davvero incredibile, sembra di essere catapultati in due mondi diversi. Se cercate il divertimento notturno, il caos e lo sballo senza dubbio apprezzerete più questa zona, se siete amanti della natura, della tranquillità e della tradizione sarete sicuramente più attratti da quello che abbiamo raccontato finora…ma… e dobbiamo ammetterlo, anche Kuta ci ha lasciato un ricordo indelebile… le nostre prime lezioni di surf.

Qui, infatti, è pieno di surfisti da tutto il mondo, luogo ideale per iniziare a praticare questo sport. Difficile, duro e faticoso ma allo stesso tempo bello, divertente e spassoso. Insomma ci siamo così entusiasmati che abbiamo passato gli ultimi giorni qui tra surf e relax.

L’unico consiglio che vi diamo in questo caso è: se volete fare mare Kuta non è il luogo più indicato, va bene se volete fare surf, per godervi la vita marina il consiglio è di andare alle isole Gili.

 

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