Itinerario Cuba Fai da Te: 3 Settimane

Eccovi qui il nostro itinerario fai da te a Cuba : 3 settimane
Seguiteci in questa meravigliosa avventura!!

Oggi vi facciamo fare un giro a Cuba, un’ isola piena di sfaccettature e contraddizioni: musica, colori, vita, ma anche decadenza, isolamento e arretratezza!


ITINERARIO CUBA DAY BY DAY

Info:

•  GIORNI:  Dal 26 Luglio al 18 Agosto
 DOVE:  Cuba
  PERSONE:  2
•  VOLI:
– Andata : Aereo da Mxp a Mosca, 2 ore di scalo e partenza verso Cuba;
Ritorno : Cuba —> Mosca, qualche ora di attesa e rientro su Milano;
•  MEZZI DI TRASPORTO: Dopo varie valutazioni abbiamo optato per l’ affitto dell’ auto, si ovvio scelta più costosa, ma per il nostro tipo di vacanza , la scelta migliore.
•  HOTEL:  Abbiamo deciso di Dormire in Case Particular, sono il compromesso giusto, permettono di vivere la vera cultura cubana, sono economiche e spesso si ha la possibilità di mangiare dell’ ottimo cibo, meglio che nei ristoranti.

Per rendere il nostro itinerario più chiaro, sotto troverete due mappe, la prima con l’ itinerario di andata, nella seconda è invece segnato il ritorno:

Giorno 1: Arrivo a Cuba alle 12.15, mezzo’ora di attesa per i bagagli, cambiamo qualche euro nella moneta locale ( CUC ), prendiamo il Taxi e andiamo nella prima casa particulares, non situata nel centro dell’ Havana ma sulla calle miramar;

Giorno 2:
Sveglia ore 8.00 colazione, chiamiamo taxi e ci dirigiamo in centro, visitiamo tutta la Città Vieja senza una meta precisa, andiamo anche al museo del rum, successivamente prendiamo cocotaxi e ci facciamo accompagnare prima a vedere il Capitolio e poi andiamo sino a Plaza de la Revolucion;

Giorno 3:
Oggi decidiamo di andare all’ havana con Taxi collectivo, al costo di un dollaro a testa (molto meglio del taxi normale che invece è molto più caro). Visitiamo Musedo de la rivolucion, giro all’ hotel Nacional e infine un bel Mojito a “La Bodeguita del Medio”.

Giorno 4:
dal quarto giorno affittiamo l’ auto ( “solamente” 3 ore di attesa), ci dirigiamo a Las Terrazzas, dove abbiamo fatto lo Zipline e visitato Los Banos de St Juan.

Giorno 5:
Ci spostiamo dall’ havana a Vinales, 2 ore e mezza di macchina con autostrada praticamente deserta ma piena di buche, una volta arrivati a Vinales, iniziamo a cercare dove dormire, al terzo tentativo troviamo posto in una casa chiamata El Balcon , stupenda, il pomeriggio facciamo subito escursione a cavallo in mezzo alla campagna, 4 ore favolose e a fine giro, ci fermiamo dal campesino per vedere come vengono fatti i sigari.

Giorno 6:
Direzione Museo della Prejhistoria e successivamente Cueva dell’ Indio.

Giorno 7: Oggi mare, andiamo a Cayo Jutias, 56 km da Vinales, tempo impiegato ad arrivare 2 ore e mezza !!!!!!! ma ne è valsa la pena! posto favoloso.

Giorno 8: Iniziamo bene!!! Carta di credito RISUCCHIATA !! dopo qualche telefonata capisco che non c’ è più nulla da fare… meno male che ho ancora dei contanti … e che c’ è quella di Glo. Ritorniamo all’ Havana per una notte, ma sulla strada ci fermiamo alle Cascate di Soroa, molto belle.

Giorno 9: Ore 11.00 partenza, direzione Playa Giron, ma prima andiamo a visitare la Riserva di Guamà. riprendiamo l’ auto e facciamo varie tappe: Palya Larga, Playa Giron, e proseguiamo sino a Cienfuegos, dove inizialmente ci saremmo voluti fermare per la notte, ma non tanto entusiasti decidiamo di girarla in qualche ora per poi ripartire alla volta di Trinidad. Anche qua cerchiamo dove dormire e in 10 minuti troviamo una casa dove stare ma per una sola notte.

Giorno 10:
Cambiamo casa, e anche a Trinidad ci concediamo una gita a cavallo, arriviamo in una piccola oasi con cascate e facciamo il bagno. Al tramonto ci facciamo un giro per Trinidad.

Giorno 11: Giornata di Mare a Playa Ancon.

Giorno 12: Partenza per Camaguey, 3 ore e mezza di viaggio, arriviamo ci facciamo un bel giro e iniziamo a notare la differenza con i posti più turistici visitati fino ad ora. Giriamo un pò e riprendiamo in direzione Las tunas, prima città dove dormiamo in albergo, ma non avevamo altre alternative.

Giorno 13: A las tunas non c’è molto da vedere, quindi partiamo alla volta di Holguin, ci facciamo un giro in città e alla sera (Conviene farlo quando cala il sole per evitare il caldo torrido) ci dirigiamo verso Loma de la Cruz dove saliamo 400 scalini.

Giorno 14:
Ci spingiamo più a Sud, in direzione Guantanamo e Santiago de Cuba ( città bellissima, peccato non esser stati di più) nel pomeriggio rientriamo a Holguin.

Giorno 15:
Anche oggi MAREEEEE, direzione Guarda la Vaca, un’ oretta scarsa da Holguin, rientriamo la sera.

Giorno 16:
Da oggi inizia il viaggio di rientro in direzione l’ Havana, ci fermiamo quasi a metà, esattamente a Moron ! città con poco da vedere ma la usiamo come casa d’ appoggio.

Giorno dal 17° al 22° :
Tutti i giorni da Moron andiamo a Playa Pilar ( Cayo Guillermo) per goderci un pò di mare  (dista circa un’ora e trenta, un pò scomodo ma è più conveniente che dormire a Cayo Guillermo dove ci sono alberghi più cari). Di questi 6 giorni, 2 li passiamo in casa, causa febbre di Glo.

Giorno 23: Da Moron rientriamo all’ Havana, dove dormiamo nuovamente da Alfredo, il proprietario della prima casa in cui abbiamo dormito).

Giorno 24: rientro a casa.

Se il nostro itinerario fai da te a Cuba vi è piaciuto ecco allora qualche altro articolo inerente al nostro soggiorno.


NOLEGGIO L’ AUTO

Per girare Cuba, ci sono vari modi, dai taxi compartidos, autobus e noleggiare l’ auto che a parer nostro, per la quantità di roba da vedere è stato il più comodo ed è sicuramente una scelta che rifaremmo ancora oggi

Prima di partire non eravamo sicuri di noleggiare o meno l’ auto, ma volendo girare il più possibile e avendo capito che i mezzi pubblici avevano tempistiche lunghe e non precise abbiamo deciso di affittare il mezzo ( tramite il sito Cubacation a 5 giorni dalla partenza, forse un po troppo all’ ultimo ) . Leggo pochi pro e tanti contro sul noleggiare l’ auto, i contro dicevano di evitare di noleggiare l’ auto per i più svariati motivi, in primis la pessima condizione dei mezzi e delle strade !!

Sì le strade, siamo abituati noi ad avere statali, tangenziali e autostrade e tutte ben tenute.. a Cuba esiste l’ autopista che parte da l ‘ Havana sino a Vinales in direzione ovest e dall’ Havana sino a Ciego de Avila in direzione est, ovviamente è il modo migliore per muoversi, per la strada troverete di tutto… da cavalli, carretti trainati da asini, greggi che attraversano la strada, autostoppisti, venditori ambulanti e anche biciclette.
Tutte le altre strade sono un terno al lotto, non esistono segnaletiche nè luci ( NON VIAGGIATE MAI DOPO LE 20.00 ), in compenso sono però piene di buche, il rischio di bucare è elevatissimo, fortunatamente a noi non è successo nonostante i 23 giorni, gran fortuna.

Nelle città il traffico è snervante, non ci sono regole e si viaggia davvero a passo d’ uomo, bisogna avere molta ma molta pazienza!!!!

A Cuba basta avere la patente italiana valida per poter guidare, bisogna solo avere del buon senso e avere mille occhi.

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COSA MANGIARE

Nel vostro viaggio a Cuba non potrete non mangiare l’ aragosta, il costo rispetto al mercato italiano non è nemmeno paragonabile, basti pensare che con 7 dollari a persona si mangia un’ aragosta squisita a testa!!

Oltre all’ aragosta, di veramente buono c’ è poco, si riduce tutto ad un pollo con riso, riso con pesce ecc, quindi se come noi avrete intenzione di fare circa 20 giorni, attenzione che dopo un pò le aragoste inizieranno ad uscirvi fuori dalle orecchie.


LA MONETA

Non appena attererete a Cuba la prima cosa che bisogna fare e recarsi all’ufficio cambio, appena fuori dall’aeroporto.

Esistono due monete:l Peso Convertible ( CUC ) e il Peso Cubano, o moneda nacional .

La prima  è la moneta per i turisti  il cui valore segue il valore del dollaro americano ( ora anche Euro)  e viene per pagare escursioni, trasporti, ristoranti ecc. ( ATTENZIONE: come è successo a noi, non cambiandoci i CUC in Euro fuori dall’ aeroporto ci dicono di cambiarli una volta fatti i controlli, peccato i CUC superati una certa quantità non possono uscire dal paese, polizia potrebbe farvi problemi, ma fortunatamente parlandoci siamo risuciti a cambiare i soldi )

La seconda è la moneta nazionale, quella con la quale il governo paga gli stipendi, e che viene utilizzata principalmente dai cubani per l’acquisto di merci prodotte sulle isole. E’ una moneta dal valore bassissimo che difficilmente viene usata dai turisti, eccetto in alcuni paesi nel sud dell’ isola, vedi Camaguey o Las Tunas.

 


LE CASE PARTICULAR

Un itinerario fai da te a Cuba si basa pianificando anche il tipo di pernottamento, a Cuba ci si può orientare su due tipi di pernotto, il classico, ovvero gli alberghi o le case particular.

Ma cosa sono esattamente le case particular?
Le case particular non sono nient’altro che una casa a conduzione familiare, molto simile ad un bread and breakfast, le si riconoscono facilmente grazie ad una targa blu esposta sul muro fuori.
Di solito si dovrebbero prenotare in anticipo, ma se già ci conoscete un pò, avrete capito che oltre al viaggio intercontinentale non prenotiamo altro, infatti anche per Cuba abbiamo fatto così.
Il rischio di non trovare c’ è stato, ma nonostante qualche no, causa non disponibilità camere, i proprietari delle case ci hanno aiutato a trovare una sistemazione.
Se però avete paura di non riuscire a trovare dove dormire, il consiglio che vi diamo è quello magari di far prenotare la casa particular di dove andrete dal padrone della casa particular in cui vi trovate così da non correre nessun rischio.

La più bella in assoluto dove siamo stati è sicuramente a Vinales, e si chiama el Balcon


L’ ASSICURAZIONE

Contrariamente a quanto si possa pensare la sanità pubblica a Cuba è all’avanguardia ed è considerata una delle migliori a livello mondiale.

Per poter entrare a Cuba è necessario avere un’ assicurazione sanitaria obbligatoria che si acquista sia tramite Agenzia che online, i costi son più o meno uguali.

Qui di Seguito quella che abbiamo fatto noi:

 

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VISTO

La cosa più “noiosa” dell’organizzare viaggi, è dover star dietro a visti, assicurazioni e pratiche di ogni genere!! Ma d’altronde per viaggiare sono necessari, quindi meglio lamentarsi poco e passare all’azione!!

Per andare a Cuba è necessario un visto, vi spieghiamo brevemente come ottenerlo:
I modi più semplici e immediati sono due:

– andare al consolato di Cuba in Italia con tutti i documenti necessari:

  1. PASSAPORTO
  2. INDIRIZZO E DATE DI PERMANENZA
  3. ASSICURAZIONE SANITARIA

    Se avete questi documenti il rilascio viene fatto in giornata quindi ve la caverete facilmente. Il Consolato si trova in Via Lavinia 7 a Roma e in Via Pirelli 30 a Milano.
    L’unico problema del Consolato potrebbe essere la l’ attesa prima che arrivi il vostro turno.. ma se avete tempo è la strada migliore e piu sicura senza dubbio!!

– Se siete lontani dai consolati di Roma e Milano potete andare in qualche agenzia specializzata nel rilascio di visti. A Milano ad esempio c’è il Cubapoint che si trova proprio sotto il consolato. È molto comodo e anche in questo caso, andando sul posto, il rilascio è immediato. Tenete conto che è possibile che vi chiedano qualche soldino in più!!!

Per chi tra lavoro, impegni e distanza dal consolato, non riuscisse ad andare direttamente sul posto, non c’è problema, perché è possibile ricevere il visto direttamente a casa (anche in questo caso bisogna pagare leggermente di più perché in aggiunta al costo del visto ci sono i costi di spedizione)… L’unica cosa da tener presente in questo caso sono le tempistiche.. passando per il Cubapoint ad esempio ci vogliono circa 7 giorni lavorativi… meglio farlo con largo anticipo prima di rimanere con l’ansia che non arrivi in tempo !!!!

ATTENZIONE: Tenete presente che il visto ha un costo che si aggira intorno ai 25 euro… ci sono purtroppo agenzie che moltiplicano la cifra sparando prezzi improbabili..ammesso e non concesso che l’agenzia faccia pagare qualcosina in più rispetto all’ambasciata per il servizio, occhio cmq a non farsi prendere in giro!!! Anche perché se l’agenzia non è seria il rischio è che il visto non sia valido..e questo potrebbe diventare un bel problema!!!

Vi diamo anche un’ ultima opzione: è possibile comprare il visto in aeroporto ma pare che ambasciata e agenzie non raccomandino questa pratica..meglio evitare sorpresine e attrezzarsi bene prima di partire..

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Il nostro Itinerario fai da te a Cuba, finisce qua, ma se vi è piaciuto e avete qualche domanda, scriveteci.

 

Di seguito qualche altro nostro articolo!
Buona lettura.

L’ ALMA DE CUBA Pt.1

L’ ALMA DE CUBA Pt.2

BALI VIBES Pt.1

BALI VIBES Pt.2

 

2 risposte a “Itinerario Cuba Fai da Te: 3 Settimane”

  1. Sicuramente un itinerario interessante ma permettimi un commento, spero, costruttivo: hai descritto tutti i passi fatti in quel di Cuba ma non vi sono, purtroppo, recensioni, foto e descrizioni dei luoghi di cui parli in questa “guida”.

    Vale a dire, a puro titolo esemplificativo, circa il Museo della Prejhistoria: quanto costa l’ingresso? Cosa è possibile ammirare? La fila è davvero imponente, oppure si può scavalcare acquistando i biglietti online? Hai parcheggiato nei pressi del Museo? Se si, quanto hai pagato? Ci sono delle valide alternative che, purtroppo, non hai vagliato in quel momento? E, soprattutto, dove sono le foto del museo?

    Arricchendo questo post, collegandolo magari a post di approfondimento, ne verrà fuori una vera e propria “categoria”; costruirai, quindi, una vera e propria “bibbia” circa il tuo viaggio a Cuba, la quale potrà essere utile a molti!

    1. Ciao! Tutti i consigli son ben accetti, sempre se come il tuo son costruttivi, questa sezione è dedicata all itinerario vero e proprio, dove in maniera più o meno sintetica riportiamo il day bi day delle nostre vacanze ! 😀
      Per approfondire di più abbiamo creato la sezione “Diari Di Viaggio”, dove raccontiamo in maniera più dettagliata i posti e le sensazioni vissute.
      Forse hai ragione dovrei mettere in evidenza il collegamento con l’ articolo https://www.mattravel.it/2016/09/15/almadecuba, ovviamente t’ invito a leggerlo e se hai altri consigli, scrivici senza problemi!

      Grazie Mille !

      Ciao

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