L’ALMA DE CUBA Pt 2

Che dire di Las Tunas..di sicuro un ricordo ben chiaro: l’unica notte di tutta la vacanza passata in albergo..già, perchè in questa cittadina ci sono pochissime case particolari e pare sia la città cubana in cui si concentra il turismo sessuale (Quindi abbiamo deciso di evitare le case). Siamo capitati proprio di sabato, giorno in cui il paese è in festa.. le vie centrali vengono chiuse al traffico e si riempiono di bancarelle e tavolini, una sagra di paese per intenderci. Dopo un po di riposo siamo usciti per fare due passi..proprio due sono sufficienti per vedere le “bellezze” del posto!! Dopo cena l’atmosfera si è decisamente rallegrata con un bel po di musica latina..felici, siamo andati a dormire… la mattina dopo ci siamo svegliati di buon ora e come di consueto ci siamo messi in macchina.. direzione Holguin.

Holguin è la città delle piazze.. 4, una dietro l’altra, molto simili ma carine. Degna di nota è la scalinata di 460 gradini che porta in un punto dove la vista è davvero mozzafiato…è possibile vedere tutta la città e anche oltre…meglio andarci verso sera o la mattina presto perché il caldo e la fatica degli scalini rendono l’impresa non molto facile. Holguin è una piccola cittadina, senza troppe pretese e con una flemma tipica del luogo.. (per riuscire a mettere qualcosa sotto i denti una sera abbiamo dovuto girare 4/5 ristoranti) ma nonostante questo devo dire con sincerità che è stato un bel soggiorno!!! 

Il secondo giorno a Holguin è arrivato. In programma avevamo Guantanamo e Santiago De Cuba, tante tante ore di macchina e l’incognita della strada!!! Siamo partiti presto la mattina e siamo arrivati dopo 5 ore a Guantanamo..la città è abbastanza uguale e in linea con le altre. La cosa particolare da vedere è un bel monumento dietro una scalinata.. ci siamo fermati qualche minuto per un po di foto poi abbiamo proseguito in macchina fino alla chiesa centrale e senza perderci troppo abbiamo ripreso il nostro viaggio verso Santiago de Cuba..

Le aspettative erano molto basse da quello che avevamo letto e invece è stata una rivelazione..stradine strette piene di salite e discese che ricordano un po San Francisco..uno stile diverso dalle altre citta’, un bel movimento..una piazza centrale molto bella, una terrazza con una vista super..insomma a noi Santiago è piaciuta, peccato non aver avuto il tempo di passarci una notte..forse ne sarebbe valsa la pena, ma cmq, contentissimi di essere arrivati fino ai punti più estremi dell’isola, dove i turisti non si vedeno nemmeno con una lente d’ingrandimento, torniamo verso Holguin. 

Dopo la sfacchinata del giorno prima..abbiamo deciso di concederci una bella giornata di mare e di relax, abbiamo sentito parlare bene di Guardalavaca quindi abbiamo deciso di andarne a scoprire le spiegge, il primo tentativo è stato fallimentare… Bellissimo mare, bellissimi colori ma assolutamente invivibile, troppo affollata. Ci siamo spostati un po con la macchina e siamo arrivati nel parcheggio di un albergo..ci siamo imboscati e siamo arrivati alla spiaggia dell’hotel..con molta gentilezza abbiamo chiesto al ragazzo della sicurezza un lettino e lui subito ci ha procurato due lettini e un ombrellone..non avremmo potuto chiedere di più.                         

Difficile trovare da mangiare: All’ora di pranzo ci siamo avvicinati a un bar/ristorante., dopo un bel po di attesa abbiamo ordinato, dopo altrettanta attesa abbiamo scoperto che prima di un’ora non avremmo potuto ricevere cibo, quindi abbiamo ringraziato e, affamati, abbiamo cambiato bar…stessa solfa..abbiamo cambiato di nuovo..idem..abbiamo provato con l’ultimo disponibile..nulla..ci hanno detto che avevano un problema con l’acqua quindi potevamo scordarci il pranzo.

A Cuba non esistono stuzzichini, non esistono focacce e panini..oltre al riso con pesce o pollo non è possibile trovare nulla..quindi con lo stomaco che chiedeva pietà abbiamo preso un gelato da mezzo chilo per uno (che di soddifacente aveva ben poco), la fame inziava davvero a farsi sentire e nessuno di noi due poteva immaginare che da quel momento sarebbe stato sempre peggio! Nonostante la fame, la giornata si è conclusa nel migliore dei modi,cosi, felici e contenti siamo tornati a Holguin..ultima notte prima di spostarci a Moròn…

Che dire di Moròn..sentimenti molto contrastanti..da una parte il dolce ricordo del proprietario di casa (trovato per caso dopo aver bussato a un buon numero di porte) disponibile e gentile, dall’altra la desolazione e la fatiscenza di questo paese quasi deserto e forse tra i più poveri di Cuba (abbiamo fatto fatica a trovare e comprare delle bottiglie d’acqua).. l’impatto è stato strano, siamo usciti tra le prime sere per raggiungere la piazza del centro e connetterci qualche minuto al wifi e subito abbiamo notato i balconi delle case completamente sbarrati (anche quelli ai piani alti) abbiamo subito pensato alla criminalità e infatti dopo aver parlato con due italiani incontrati per strada abbiamo scoperto che proprio a Moròn c’è il carcere di massima sicurezza.

Abbiamo capito che uscire la sera non era una delle idee più sagge e quindi abbiamo fatto una vita molto tranquilla e casalinga.. a un’ora e venti di macchina da Moròn ci sono delle spiagge incredibilmente belle..una tra tutte ci ha fatti innamorare, Playa Pilar… che sogno..acqua che nulla ha da invidiare alle Maldive, e anche la spiaggia spettacolare.. cosi bella da non farci pesare le ore di macchina che facevamo ogni giorno per raggiungerla..

Piccola precisazione: nella zona di playa pilar, cayo guillermo e cayo coco è possibile alloggiare..ci sono degli hotel molto belli! noi volevamo mantenere la linea della nostra vacanza in casa quindi non ce ne siamo interessati ma potrebbe essere una buona soluzione. Ricordatevi che per accedere a questa zona in macchina (se ne avete noleggiata una) è necessario presentare il passaporto di tutti i passeggeri..oltre al pagamento di circa due euro.. 

Abbiamo passato gli ultimi giorni facendo spola tra playa pilar e Moron.. fino a che, è arrivata l’ora di riavvicinarsi all’ Havana.. il giorno prima della partenza per l’italia siamo tornati nella casa parituclar delle prime notti! La mattina seguente, dopo 23 giorni in terra cubana, ci siamo diretti in aeroporto. Si è conclusa la nostra incredibile e meravigliosa esperienza cubana…un viaggio tanto intenso quanto bello!!

Hasta Luego Cuba

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