Parma, Modena, Reggio Emilia – Un weekend italiano

Bisogna ammetterlo, l’Italia è proprio bella e spesso ne si conosce solo una minima parte.
Quante volte capita di dire: “Ma sì questo lo visiteremo, tanto è vicino” e alla fine si rimanda sempre. Anche perché, detto tra noi, la routine alle volte rende pigri.

Con l’arrivo della primavera noi proprio non ce la facciamo a rimanere fermi. Così decidiamo di sfruttare un regalo ricevuto da due carissimi amici per curiosare un pò tra le città vicine. E dobbiamo dire che il nostro paese, anche questa volta, non ci delude. Partiamo dalla splendida Parma.

Parma

Partiamo sabato mattina. Con tutta calma ci mettiamo in macchina… direzione: Parma.
Quanto è carina?! una piacevolissima scoperta… complici il sole e e un cielo blu intenso facciamo proprio un bel giro. E’ piccolina e per questo si visita in poco tempo.
La sensazione è davvero quella di un posto tranquillissimo, dove la pace regna sovrana. Lasciamo la macchina in un parcheggio a pochi passi dal centro e in due minuti arriviamo a Palazzo della Pilotta. Un palazzo antico, composto da più edifici, affacciato sui suoi cortili. Un ottimo punto di ritrovo per un pò di relax al sole.

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Da lì si può proseguire per le vie del centro…tanti negozietti e scorci molto carini. Una chicca è la piazza del Duomo, con la Cattedrale, il Battistero e il campanile in perfetto stile gotico. Molto bello è anche il Palazzo del Governatore, un tempo sede di alcuni uffici comunali, oggi sede d’arte.

Duomo di Parma

Maaaa cosa ci colpisce davvero?!

Da bravi buon gustai: il pranzo… come si mangia bene a Parma. Il ristorante dove mangiamo si chiama Osteria dei Servi. Un locale bellissimo, uno stile che a noi piace molto. Una sorta di trattoria elegante, salumi appesi, mattoni a vista e taglieri che vengono usati come piatti. Mangiamo tantissimo (ma soprattutto scopriamo la bontà del Lambrusco).

Osteria dei servi

Se volete mangiare veramente bene, ve lo consigliamo

https://www.osteriadeiservi.com/

Finito il pranzo facciamo un bel giretto per Parma, molto bella anche la Basilica di Santa Maria della Steccata.

Nel pomeriggio lasciamo la città per raggiungere il nostro albergo a Vignola e sfruttare la sua Spa… 5 minuti tra sauna e bagno turco e già ne abbiamo abbastanza. Proprio non siamo fatti per le terme…ma già lo sapevamo.

Modena

La mattina dopo, ci rimettiamo in macchina verso Modena. Da Vignola ci vogliono circa 30 minuti. Anche Modena è una cittadina piccola, dominata dalla Piazza del Duomo, che è davvero bella. Di fianco alla cattedrale sorge la Torre Campanaria anche detta la Ghirlandina. Di questa città ci colpisce anche Piazza Roma con il palazzo comunale e la sua fontana con giochi d’acqua.

Vorremmo tanto mangiare le Tigelle, un tipo di pane caratteristico dell’Appennino modenese. Quando sono cotte vengono ripiene con la famosa “Cunza” chiamata anche aglione, cioè un battuta a base di lardo, rosmarino e aglio. Purtroppo facciamo l’errore di fare una colazione troppo abbondante e, arrivando a Modena verso le 12.00, non ce la facciamo a mangiarle, ma che peccato…

Reggio Emilia

Con questo piccolo rammarico ma comunque felici di aver visto questa bella città lasciamo Modena proseguendo il nostro giro con una tappa inaspettata e improvvisata: Reggio Emilia

Una città quasi “Fantasma”. Avrà sicuramente influito il fatto che fosse domenica, e che fosse più o meno l’ora di pranzo ma ragazzi… non c’era un’anima viva in giro. Non un bar o un ristorantino dove mangiare. Reggio Emilia di per sé è una città molto carina, sullo stile delle altre… anche qui domina la Piazza del Duomo, non imponente quanto quella di Modena ma comunque piacevole.

Dopo un buonissimo gelato, trovato nell’unica gelateria aperta della zona, lasciamo Reggio Emilia per tornare verso casa, contenti e felici di questa gita fuori porta…

che dire, se siete in zona fateci un saltino in queste città. Potrebbe essere l’idea per un weekend alternativo, dal sapore italiano.

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